EVENTI

L'OPERA DI MASSIMO RECALCATI

Da anni il campo della psicoanalisi apprezza le innumerevoli pubblicazioni e gli interventi formativi dello psicoanalista milanese Massimo Recalcati.

Ancor più ammirevole è la sua opera di divulgazione di questa importante area della psicologia e della psicoterapia, tramite il mezzo televisivo e la rete Internet. Massimo Recalcati ha dato più volte il suo contributo ad alcuni programmi di RAI 3 e recentemente, sulla stessa rete, è andato in onda un suo programma in sette puntate, intitolato Lessico amoroso, dedicato al tema del legame amoroso. Per chi avesse perso le puntate, queste sono visibili gratuitamente sul sito della RAI www.raiplay.it. Grazie Professor Recalcati, per la sua capacità di rendere comprensibili a tutti i difficili concetti della teoria dello psicoanalista francese Jacques Lacan.

IMPORTANTE NOVITA' LEGISLATIVA

 IL COUNSELOR: UNA PROFESSIONE ABUSIVA!

 IL COUNSELING E' ESCLUSIVAMENTE DELLO PSICOLOGO!

Nel 2014 il Ministero dell’Economia e delle Finanze aveva inserito Assocounseling negli elenchi delle associazioni professionali non regolamentate (Legge 4/2013). 

Il Tar del Lazio in data 17/11/2015 ha accolto il ricorso proposto dal Consiglio Nazionale degli Psicologi per l’annullamento di tale provvedimento.  

Il Giudice Amministrativo ha dunque confermato che il counseling è un’attività che rientra nella professione di psicologo,  ribadendo pertanto che le nuove “professioni” ex Legge 4/2013 non possono avere a oggetto attività che rientrano in quelle riservate per legge a iscritti ad Albi già esistenti. Nella sentenza si legge inoltre che i counselor non hanno alcuna competenza nell’occuparsi del disagio psicologico che, come recita la sentenza “è una condizione che attiene senz’altro alla sfera della salute ed è tale attinenza a giustificare i limiti e i controlli che vengono garantiti anche attraverso l’attività degli ordini professionali”.

Nella sua parte centrale, la sentenza del Tar del Lazio, cita: "... Per l'esercizio di tale professione [si intenda la professione di Psicologo], l'art. 2 prevede, ai commi 2 e 3, che "è necessario aver conseguito l'abilitazione in psicologia mediante l'esame di Stato ed essere iscritto nell'apposito albo professionale" e il superamento di un esame di abilitazione cui "sono ammessi (...) i laureati in psicologia che siano in possesso di adeguata documentazione attestante l'effettuazione di un tirocinio pratico secondo modalità stabilite con decreto del Ministro della pubblica istruzione, da emanarsi tassativamente entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge".

Il titolo di counselor invece, secondo quanto si ricaverebbe dalla documentazione depositata dalla controinteressata, in allegato alla domanda di inserimento nell’elenco di cui sopra, non richiederebbe alcuna formazione accademica, né un'abilitazione professionale, ma la mera iscrizione all'associazione stessa dopo la frequenza di un corso triennale di formazione di natura privata che abiliterebbe a svolgere i seguenti interventi:
- utilizzare strumenti conoscitivi (al pari degli psicologi) derivanti da diversi orientamenti teorici;
- ascoltare e riflettere con il cliente in merito alle sue difficoltà (in pratica quello che la letteratura scientifica definisce come intervento per la prevenzione in ambito psicologico);
- sostenere famiglie, gruppi e istituzioni (ossia offrire sostegno in ambito psicologico rivolte alla persona, al gruppo, agli organismi sociali e alle comunità)”.
Si tratterebbe, ad avviso dei ricorrenti, di attività coincidenti con quelle che la legge 56/89 riserva agli psicologi, fatta eccezione per la sola attività di diagnosi, non espressamente contemplata dall’associazione.
Ciò premesso articolano il seguenti motivo di gravame avverso il provvedimento di inserimento dell’Assocounselling dell’elenco di cui all’art. 2 della legge 4/2013..."

Ne deriva che, non essendo la professione di Counselor, riconosciuta neppure come professione non ordinistica, si profila invece come ABUSO DELLA PROFESSIONE DI PSICOLOGO! 

Una decisone che tutela la categoria professionale degli Psicologi ma che, soprattutto, si pone a tutela  della salute dei cittadini.

Si invitano quindi i clienti a rivolgersi ai colleghi Psicologi e Psicoterapeuti, e si raccomanda di rivolgersi esclusivamente a uno psicoterapeuta, se affetti da veri e propri sintomi psichici.