CLIENTE INFORMATO

Articoli

  

In questa pagina si trovano alcuni articoli che forniscono informazioni sulla figura professionale dello psicologo, sulle sue competenze e attività.

Andare dallo psicologo. Cosa ci frena?

Le competenze dello psicologo e dello psicoterapeuta: differenze.

La prestazione psicologica via Internet o a distanza.

             

Andare dallo psicologo. Cosa ci frena?

                    

A ostacolare il primo contatto con lo psicologo vi sono ancora alcuni pregiudizi, come il timore di essere giudicati negativamente. Si tratta di un pregiudizio da sfatare, infatti il compito dello psicologo non è quello di giudicare, ma, al contrario, di accogliere e far sentire l'altro a proprio agio. Avvertire un malessere psicologico è un segnale che qualcosa, nella nostra esistenza, non sta andando per il verso giusto. Molte persone, di fronte a un primo sintomo, pensano che questo possa passare da sé. Nella maggior parte dei casi le cose non vanno così. A volte possono essere sufficienti pochi colloqui psicologici per individuare le cause del disagio e vederlo scomparire. Incontrare un professionista può essere utile anche quando si deve semplicemente affrontare una scelta importante o nelle fasi di transizione e cambiamento.Ultimo, ma non meno influente, è il fattore economico. Spesso si pensa di non potercisi permettere lo psicologo. In realtà le tariffe degli psicologi tendono ad avvicinarsi ai minimi tariffari, che prevedono, ad esempio, per un colloquio di consulenza, un costo di 35 Euro (il tariffario è consultabile sul sito www.psy.it). Molti, inoltre, non sanno che questi costi sono detraibili dalle tasse, come ogni prestazione sanitaria, o sono rimborsabili per chi è in possesso di un'assicurazione che lo preveda.

Questo articolo di Laura Montabone è apparso su "Le guide dell'Europa", 2010.

    

Torna su

Le competenze dello psicologo e dello psicoterapeuta: differenze

 

Molte persone non sono adeguatamente informate quando decidono di rivolgersi all'ambito "Psy", non privo di varianti e complessità.

Lo psicologo è colui che ha conseguito la Laurea in Psicologia, e, dopo un tirocinio di un anno, ha conseguito l'abilitazione all'esercizio della professione, tramite il superamento di un Esame di Stato. Le prestazioni riservate allo psicologo sono: la psicodiagnosi, effettuata tramite colloqui o testistica, colloqui di consulenza e sostegno, i quali non dovranno protrarsi nel tempo e potranno occuparsi di problematiche circostanziate, crisi, fasi o cambiamenti della vita, anche tramite setting di gruppo. Può svolgere prevenzione e promozione della salute in vari ambiti tra cui quello scolastico, sportivo, dell'emergenza. Lo psicologo potrà inoltre, nell'ambito della Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni, svolgere attività di formazione, selezione e gestione delle risorse umane. Potrà in ogni ambito svolgere attività di sperimentazione e ricerca.

Negli ultimi anni (D.P.R. 328/2001) lo scenario si è ulteriormente complicato con la comparsa dello psicologo iscritto alla sezione B dell'Albo, detto anche Dottore in Tecniche Psicologiche, titolo conseguito tramite Laurea breve, il quale può svolgere le suddette funzioni soltanto affiancato e sotto la diretta supervisione di uno psicologo con Laurea quinquennale e iscritto alla Sezione A dell'Albo.

Lo psicoterapeuta è uno psicologo o un medico che ha acquisito una specifica specializzazione teorico-pratica nell'ambito (della durata di quattro o cinque anni), ed è iscritto ai relativi Ordini di appartenenza, con questo titolo. Soltanto lo psicoterapeuta può esercitare la psicoterapia, cioè instaurare processi di cura anche lunghi per il trattamento dei disturbi psichici. La psicoterapia comprende diverse scelte specialistiche, come quella psicoanalitica, sistemica, cognitivo-comportamentale, ecc. Anche rispetto alla varietà delle specializzazioni il cliente potrà informarsi e scegliere quella più consona al suo caso. Lo psicoterapeuta psicologo, a differenza del medico, non è abilitato alla prescrizione di farmaci.

Il quadro delle professioni non ordinistiche, costituisce un ambito non agevolemente tutelabile. Ci si riferisce in particolare a figure come quelle del Counselor o del Consulente Filosofico, i quali possono illegittimamente sovrapporsi al campo "Psy" e alle sue specifiche competenze.

Ai fini della propria tutela è quindi compito del cliente informarsi e accertare i titoli del professionista scelto. Il professionista è obbligato a esibire e provare i propri titoli. In ogni caso il cliente può consultare gli Ordini Regionali o il Consiglio Nazionale e richiedere queste informazioni.

          

Torna su

La prestazione via Internet e a distanza

   

Le prestazioni psicologiche effettuate attraverso le nuove tecnologie, come Internet, sottostanno alle stesse norme, etiche e deontologiche previste dalla professione di psicologo. Le linee guida per questo tipo di prestazioni sono interamente descritte sul sito nazionale www.psy.it (sotto la voce "normativa"), dove si specifica che: "L'utilizzo di tali mediazioni per la pratica professionale richiede particolare attenzione e cautela da parte dello psicologo, soprattutto dove esse sono non usuali, innovative o sperimentali e comunque in carenza sulle implicazioni secondarie del loro utilizzo sia sul piano della teoria e della tecnica professionale, che sul piano relazionale [...] Al momento attuale, in base alla deliberazione n. 19 del 23 marzo 2002 del Consiglio Nazionale degli Psicologi Italiani, le pratiche di attività psicodiagnostica e psicoterapeutica effettuate via Internet potrebbero risultare non conformi ai principi espressi negli Artt. 6, 7 e 11 del vigente Codice Deontologico degli Psicologi Italiani, e in tal caso sarebbero sanzionabili".

Gli aspetti specificamente segnalati nelle linee guida, hanno lo scopo di tutelare il cliente che ne usufruisce e sono:

1) l'identificazione del professionista attraverso identità, domicilio e iscrizione all'Ordine professionale;

2) l'identificazione dell'utente, la quale comporta particolari accorgimenti per l'anonimato e la legge sulla Privacy e allo stesso tempo ulteriori precauzioni nel caso in cui il cliente sia un minore o un tutelato;

3) in ogni caso deve essere acquisito il consenso informato alla prestazione, e deve essere acquisito il consenso al trattamento dei dati, con tutte le specificazioni che comporta;

4) la sicurezza della transazione deve essere garantita, sia per quanto riguarda il flusso di dati personali e sensibili, che le transazioni finanziarie;

5) i professionisti che erogano questo tipo di prestazioni sono tenuti a comunicare al proprio Ordine di appartenenza l'indirizzo del sito tramite cui le svolgono. Ogni Ordine Regionale ha a disposizione un elenco, controllabile, di tali professionisti e relativi siti.

Ciò significa che le prestazioni online, tramite l'e-mail o la webcam, si devono limitare a pochi incontri di consulenza. Mentre la diagnosi e la psicoterapia devono essere svolte presso lo studio dei professionisti. Si ricorda inoltre che la psicoterapia può, in ogni caso, essere svolta soltanto da uno psicoterapeuta che abbia acquisito questa specializzazione (sia che si tratti di un medico o psicologo o di uno psichiatra) e non da un semplice psicologo.

Il cliente che non riscontra la presenza di ognuno di questi punti, non risulterà tutelato, potrà chiedere ulteriori informazioni e, in caso di violazioni riscontrate, potrà segnalare il caso all'Ordine Regionale di competenza.

Torna su